Per chi non è addentro alla cultura del babywearing è facile pensare che per risparmiare sull’acquisto di una fascia portabebè si possa prendere una qualsiasi stoffa a metraggio, in un grande magazzino o in un negozio per tessuti dove ci sia più scelta di fantasie, fare un orlo e usarla per portare addosso il proprio bimbo. Chi invece cerca qualche informazione supplementare, su internet o presso una consulente esperta dell’argomento, si imbatte facilmente in una serie di notizie che rendono chiaro il motivo per cui quell’idea che sembrava buonissima in partenza ha in realtà diverse pecche.
Prima di tutto impara che la fascia può essere elastica o rigida e che la differenza tra le due è abissale. La prima è un jersey di cotone, morbido e avvolgente, ma quando nella composizione è presente fibra elastica la sensazione al tatto cambia, sembra meno morbida e l’utilizzo viene reso meno facile dal fatto che si arrotola tutta su se stessa. Confezionare una buona fascia elastica sembra facile ma per ottenere il risultato di comfort, elasticità e resistenza si deve scegliere un tessuto cheprobabilmente non è più economico di una fascia già confezionata e fare attenzione alla composizione esclusivamente naturale del jersey.
La fascia rigida invece può avere composizioni di vario tipo, in cui di solito è presente il cotone come unico componente o in larga parte mescolato con altre fibre naturali. Quello che la rende particolare non è però la sua composizione, chiamata blend, ma la sua lavorazione. La fascia portabebè infatti non somiglia a nessun altro tipo di stoffa. Il motivo di questa sua particolarità è dovuto al fatto che la sua trama ha una configurazione diagonale che si realizza con una lavorazione a telaio. Questo la rende imparagonabile a qualsiasi lenzuolo, tovaglia, copridivano, sciarpa, asciugamano, pashmina, foulard, etc. che occasionalmente possono servire per portare un bambino ma che sono obiettivamente pensati per assolvere altri compiti e quindi non riescono a pareggiare in qualità una fascia pensata appositamente per questo.
La stoffa di cui è composta una fascia non è dunque una stoffa qualsiasi. La trama diagonale accoglie il corpo del bambino e si sagoma attorno alle sue forme e a quelle dell’adulto, avvolge entrambi senza costringere. Questo è un fattore importante da considerare per poter portare in modo confortevole e a lungo nel tempo, ma non è l’unico fattore saliente. La trama diagonale infatti conferisce una sorta di elasticità alla lavorazione del tessuto pur mancando la fibra elastica, ma se esercitiamo una trazione nel senso orizzontale la fascia apparirà salda e resistente. Questa particolarità restituisce a portatore e portato un grande senso di solidità e sostegno, fondamentali per affidarsi e per sentirsi sicuri sia emotivamente che tecnicamente. Queste due particolarità sono rarissime nei tessuti che si trovano in vendita a metraggio, in quanto sono qualità non richieste e non utili per gli usi soliti di queste stoffe.
Mentre una fascia elastica si deforma e si avvolge in aderenza, cedendo sotto al peso del bambino che cresce e divenendo inutilizzabile quando il suo peso supera i 6-7 kg, con una fascia rigida il tessuto è più stabile e la sua avvolgenza garantisce un sostegno superiore anche con bambini pesanti.. Cedendo molto poco è necessario dunque scegliere la giusta taglia per la corporatura dell’adulto che la usa, mentre una elastica sarà quasi sempre una taglia unica. Un altro dato importante da conoscere è la colorazione del tessuto. Una fascia portabebè è sempre controllata sia nella composizione del tessuto che in quella dei colori utilizzati e deve superare severi test di produzione per essere immessa sul mercato. Usando una fascia possiamo stare sicuri che il nostro bambino non ingerirà alcuna sostanza tossica quando la stoffa lo avvolgerà o quando inevitabilmente deciderà di assaggiare la fascia. Se utilizziamo una stoffa presa a metraggio difficilmente avremo garanzie sulla provenienza delle fibre usate e sulla composizione chimica dei coloranti.
Conoscendo queste poche informazioni, chi ha desiderio di avvicinarsi all’utilizzo di una fascia può certamente trovare un modello di suo gusto tra le innumerevoli aziende produttrici, e acquistandola potrà cominciare a sperimentare personalmente i vantaggi che offre. Portare un bambino è qualcosa di emozionante, che risponde ad un bisogno fisiologico e affettivo, ma è importante farlo informandosi e in sicurezza.

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