Bastava Raccontarle

COMUNICATO STAMPA

Bastava Raccontarle* per l’Eredità delle Donne

RinTracciare Legami: incontri e racconti multisensoriali nel cuore di Roma.

Un progetto a cura di TUedIO aps nell’ambito del Festival L’Eredità delle Donne – direzione artistica di Serena Dandini.

Due giornate per intrecciare storie, fili e sguardi femminili.

Venerdì 21 novembre e domenica 23 novembre, il progetto Bastava Raccontarle propone due appuntamenti aperti al pubblico dedicati alla narrazione tessile e alla creatività condivisa, per rendere omaggio alla giurista Francesca Albanese (relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati) e alle donne e tutte le soggettività palestinesi, attraverso l’arte, la parola e il fare collettivo.

 

Venerdì 21 novembre

  • RicamiResistenti Laboratorio di Ricamo Collettivo per tuttə

📍 Accademia Italiana – Via Scalo San Lorenzo n. 10 – Aula Eventi

🕥 dalle 10:30 alle 18:00

Un laboratorio esperienziale guidato dall’artista tessile Maria Carmela Milano e dalla designer Barbara Annunziata, con la partecipazione delle donne del progetto Narrazioni Tessili di Scampia, promosso da Fondazione Città Nuova (Napoli).

Durante la giornata, studentesse, studenti e cittadinanza realizzeranno insieme un grande arazzo collettivo ispirato alla copertina del libro Quando il mondo dorme di Francesca Albanese: tre figure femminili, una sopra l’altra, a rappresentare la fragile e potente umanità femminile che si stringe contro il dolore e il genocidio. Centrale sarà il lavoro collettivo, il laboratorio in questo senso diventa un momento di condivisione, un momento in cui intrecciando fili, ricamando, si costruiscono legami e storie. La condivisione è per noi una pratica anche politica di resistenza.

La giornata sarà accompagnata dalle incursioni letterarie ad alta voce a cura di Marina Checchi, architetta e libraia femminista attivista, ideatrice del progetto Bastava Raccontarle:

  • Bastava Raccontarle ad Alta Voce per Francesca Albanese e le donne palestinesi.

Un viaggio tra le pagine e le voci che raccontano le donne: parole che attraversano confini, letture che diventano atti di resistenza, memoria e solidarietà.

 

Domenica 23 novembre

  • Laboratorio “Lascia il tuo segno” per bambine e bambini

📍 Centro Culturale Gabriella Ferri – Via delle Cave di Pietralata n. 76 (vicino stazione Tiburtina)

🕙 dalle 10:00 alle 13:30

Un laboratorio creativo pensato per ə più piccolə (4-12 anni), condotto dall’illustratrice Lucilla ConDueElle, con incursioni sartoriali della designer Barbara Annunziata.

Attraverso la tecnica dello stencil e altre tecniche miste, bambine e bambini realizzeranno gadget su carta e tessuto ispirati all’immagine di Francesca Albanese, come segno di una memoria condivisa e di un legame che continua.

Anche in questa occasione, la voce narrante di Marina Checchi accompagnerà l’esperienza con letture dedicate a Francesca Albanese e alle donne palestinesi.

Un racconto collettivo di resistenza e cura.

Bastava Raccontarle continua così il suo percorso di arte partecipata e attivismo gentile, intrecciando linguaggi diversi – tessile, illustrativo, narrativo – per costruire spazi di dialogo e memoria condivisa.

Due giornate per trasformare il filo e la parola in strumenti di pace, relazione e consapevolezza.

 

* Bastava raccontarle, è un progetto dell’Associazione culturale TUedIO, nasce dalla storia di Christine de Pizan e del suo testo più importante: La città delle Dame.

Christine de Pizan, ovvero Cristina da Pizzano, è stata una scrittrice e poeta francese di origini italiane vissuta nel tardo Medioevo alla corte del regno di Francia. È riconosciuta come la prima scrittrice europea ed è considerata un’antesignana del femminismo per aver combattuto strenuamente l’imperante misoginia del suo tempo. Il suo libro più noto “La Città delle Dame” (Livre de la Cité des Dames) lo ha scritto tra il 1404 e il 1405, in risposta ai testi – come quelli di Boccaccio (De mulieribus claris, Sulle donne famose), Jean de Meung (autore del Roman de la Rose, testo del XIII secolo che dipingeva le donne solo come seduttrici) e del filosofo Mateolo – che circolavano allora e che definivano la condizione femminile come intrisa di dubbi, malinconia, intemperanza e malcostume. De Pizan ne rimase sgradevolmente colpita e ne fece una questione da discutere a corte.

Nel suo libro decise di raccontare la storia di donne di valore, poco o per niente celebrate al contrario degli uomini, e nella sua città faceva convivere un numero altissimo di sante, eroine, poete, scienziate e regine. Ciascuna di loro era scelta come esempio dell’enorme, creativo e indispensabile potenziale che le donne possono offrire alla società.

E, dunque, l’aps TUedIO ha deciso di raccogliere il testimone e portare sul territorio i racconti delle donne affinché anche questi divengano punti di riferimento ed esempi a cui ispirarsi.

 

Per info: a.tuedio@gmail.com  marina.checchi@gmail.com  b.annunziata74@gmail.com

  1. 3299758855 Barbara Annunziata T. 3333875090 Marina Checchi

Link al progetto:

https://www.tuediodesign.it/bastava-raccontarle/

https://ereditadelledonne.eu/2025/programma-off/bastava-raccontarle/

https://www.instagram.com/lucilla.con.due.elle/

https://www.instagram.com/mariacarmelamilano/

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