PRESENTAZIONE DI TRAPPOLA PER VOLPI,

di Fabrizio Silei, Giunti Editore.

Per la seconda giornata del festival “Albano In Libro”, la Libreria per bambini e ragazzi TUedIO design organizza la presentazione di un libro pubblicato il 20 febbraio 2019 dalla casa editrice Giunti, scritto dall’amatissimo scrittore Fabrizio Silei. Questa volta si tratta di un libro per grandi, un giallo.

TRAPPOLA PER VOLPI.
Il primo caso del detective contadino Pietro Bensi
e del suo fagiano, il dottor Vitaliano Draghi.

“Mi piacciono le trappole, hanno il pregio di far risparmiare un sacco di tempo, ma il difetto di catturare alle volte l’animale sbagliato. Non mi piacciono invece i lacci o le tagliole, perché chi ci finisce non ha scampo, innocente o colpevole, ci lascia le penne o una zampa… quando si tratta di uomini è molto facile che una trappola si trasformi in una tagliola o in un laccio. Bisogna fare attenzione…”

“Occhi chiari, baffetti neri, borsalino e soprabito leggero come un poliziotto del cinema… “ma questo, santo cielo, può avere massimo 26 anni. Un ragazzino appena uscito dall’università! Altro che dottore” pensa il tranviere Ettore Becchi scrutando il volto quasi infantile del vice commissario Vitaliano Draghi, appena giunto sull’argine dell’Arno a verificare la situazione.

È l’alba del 3 luglio 1936 e, in una Firenze ancora avvolta nella nebbia, vicino a un lurido vespasiano, l’uomo ha scoperto qualcosa di inquietante: una donna distesa nell’erba, l’elegante vestito sollevato sulle gambe bianche, la nuca e la schiena coperte di sangue. Vitaliano sente un’ondata d’ansia salirgli nel petto: i suoi superiori sono assenti, è il suo primo vero caso, e ancora non sa quanto importante e delicato.

La vittima, infatti, è la giovane, seducente moglie del senator Bistacchi, ai vertici della polizia politica e vicinissimo al Duce. Vitaliano, che un giorno sì e un giorno no si pente di aver mollato la letteratura per la criminologia, capisce di essere un perfetto capro espiatorio e di aver bisogno di rinforzi. Ma non basta un aiuto qualsiasi, serve una mente prodigiosa, acuta e intuitiva: quella di Pietro Bensi, il mezzadro di suo padre nella fattoria del Chianti in cui è cresciuto. È stato proprio lui, che ha letto tutti i libri della biblioteca del conte e si diletta a costruire complicati marchingegni, a far nascere in Vitaliano la passione per gli enigmi e, soprattutto, per le trappole più insidiose e rivelatrici… Perché se vuoi catturare una volpe, devi pensare come una volpe, gli ripete sempre Pietro.

Ma ci vuole coraggio per portare un contadino (neanche tanto segretamente) antifascista per le strade e i palazzi di una Firenze dove anche i muri hanno orecchie. E Vitaliano sa che che sotto lo sguardo acuminato di Pietro tutte le maschere sono destinate a cadere.”

Questa la presentazione che ne fa la casa editrice.

Un giallo davvero avvincente, denso di atmosfera e descrizione dei personaggi, dei luoghi e del periodo storico.
Una presentazione da non perdere!

 

DOVE: Palazzo Savelli, Sala della Giunta, piazza della Costituente 1, 00041 Albano Laziale (RM).

QUANDO: Sabato 4 maggio ore 16.00

COME: Ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.

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FABRIZIO SILEI (Firenze, 1967) ha lavorato per anni come sociologo, dedicandosi soprattutto alle tematiche dell’identità e della memoria. Ha raccolto testimonianze di chi ha vissuto la guerra e i lager nazifascisti, memorie del mondo contadino, storie e leggende della tradizione toscana: esperienze confluite in questo suo esordio nel giallo, primo di una serie con protagonisti Pietro Bensi e Vitaliano Draghi.
Ha alle spalle numerosi successi e riconoscimenti come autore di narrativa per ragazzi, tra cui il prestigioso Premio Andersen nel 2014. I suoi libri sono stati tradotti in 18 Paesi.