Progetti scuola

PROGETTI SCUOLA

Una delle attività che ci piace portare avanti è il colloquio con scuole ed insegnanti, perché come libreria abbiamo accesso a possibilità di incontri con autrici ed autori, con case editrici ed abbiamo spesso un quadro più allargato dell’offerta editoriale per bambine e bambini nelle diverse fasce d’età. Come abbiamo fatto in passato, facciamo proposte alle scuole secondo certi temi per noi e per loro importanti. Così è stato fatto in occasione del 25 novembre 2016 con una scuola media di Grottaferrata e così è stato fatto in seguito con due incontri con gli autori e con altri eventi come liber-ando. Confrontarci con insegnanti ed educatori di vari ambiti è per noi fonte continua di stimolo e di ricerca, sia per portare avanti l’educazione alla lettura, sia far conoscere temi importanti attraverso la letteratura per bambini e ragazzi.

Tra l’altro nella Bottega di TUedIO ci sono sconti speciali per insegnanti ed educatrici/ori.

Per richieste, suggerimenti o per concordare incontri con autrici ed autori, bibliografie o partecipazioni ad attività potete scrivere a: info@tuediodesign.it o chiamare al 0683529603.

Le attività che facciamo nelle scuole sono:

– proposta e realizzazione di progetti didattici mirati;
– letture ad alta voce;
– fiere mercato;
– gemellaggi per “Io leggo perché“;
– incontri con autrici e autori;
– visite guidate in libreria con il kamishibai.

L’importanza della lettura

Come dice Aidan Chambers: “Siamo quello che leggiamo”.

“Se Alan non mi avesse fatto scoprire la biblioteca, sarei mai diventato un lettore abituale? E se non fossi diventato un lettore abituale, avrei fatto abbastanza progressi a scuola da poter passare al Ginnasio…? E se non fossi arrivato al Ginnasio…? Sono state le persone a fare la differenza nella mia vita, ma nessuna di loro avrebbe avuto un tale peso senza i libri resi disponibili, gratuitamente e liberamente, dalla biblioteca pubblica prima, dalla scuola poi.” Aidan Chambers, da Siamo quello che leggiamo.

Non si diventa lettori per caso ci dice Aidan Chambers: ma si devono verificare diverse situazioni insieme, una biblioteca pubblica ben fornita ed accogliente, una biblioteca scolastica ricca, ed è anche necessario incontrare e colloquiare con altri lettori e lettrici grandi e/o piccoli con cui intraprendere conversazioni in merito alla lettura di testi.

Chambers ci dice, parlando di bambini e ragazzi, che: “Bisogna essere consapevoli che leggere non è un fatto naturale, che è all’inizio una fatica, ma occorre far scoprire loro lo scopo e il valore della lettura”.

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